Il Maestro

Pier Paolo Balzi

Nato il 26 ottobre 1962, pratica aikido dal 1978 sotto la guida dei migliori maestri Giapponesi presenti nell’aikikai d’Italia (Hiroshi Tada, Hideki Hosokawa, Yoji Fujimoto, Jun Nomoto).

Cintura nera primo dan nel 1989 con il maestro Hosokawa, 2° dan nel 1993 nello stage internazionale di Coverciano tenuto dal maestro Tada, 3° nel 1997 dan nello stage internazionale di La Spezia con il maestro Fujimoto, 4° dan nel 2002 nello stage internazionale di La Spezia con il Maestro Hosokawa, 5° dan nel Luglio 2011 nello stage internazionale di La Spezia, con nomina diretta da parte dello shihan M° Tada Hiroshi, direttore didattico dell'Aikikai D'Italia 9° Dan dell'Hombu Dojo, 6° dan nel Luglio 2017 nello stage internazionale di La Spezia, con nomina diretta da parte dello shihan M° Tada Hiroshi, direttore didattico d'Italia 9° dan dell'Hombu Dojo.

Attualmente pratica costantemente gli stage nazionali ed internazionali con i maestri Italiani e Giapponesi, con particolare attenzione agli aspetti esoterici dell’aikido, quali respirazione e meditazione finalizzate al miglioramento delle tecniche ed alla comprensione dell’essenza dell’aikido.


L'Aikikai d'Italia

Nato nel 1970 ad opera del maestro Hiroshi Tada, inviato ufficialmente in Italia nel 1964 per diffondervi l'aikido ed immediatamente riconosciuto da parte della fondazione Aikikai del Giappone come suo unico rappresentante in Italia, l'Aikikai d'Italia è configurato come una associazione culturale senza scopi di lucro che ha come scopo statutario la diffusione in Italia dell'Aikido e della cultura tradizionale giapponese. L'Aikikai d'Italia inizia a pubblicare nel 1972 la rivista Aikido, si diffonde capillarmente in Italia (ha in questo momento circa 150 scuole affiliate) ed ottiene nel 1978 su proposta del Ministero dei Beni Culturali la qualifica di Ente Morale, a riconoscimento dei valori educativi e morali di cui l'associazione è portatrice. Al momento l'Associazione conta circa 5000 membri. Oltre ai membri della Direzione Didattica, 75 esaminatori italiani rilasciano ogni anno circa 2000 gradi kyu, e nel corso della sua storia oltre 1300 soci hanno ottenuto gradi yudansha riconosciuti e registrati dall'Hombu Dojo. Molti hanno continuato ed approfondito il percorso intrapreso nell'Aikikai, divenendo seri conoscitori e studiosi della lingua, della cultura e della società giapponesi.